|
My site |
Dedicato al mio hobby prediletto, ovvero il Cosplay!
Immaginate cosa può significare essere almeno per un giorno un personaggio della fantasia che amiamo e vivere un sogno ogni volta che lo si desidera, riscoprendo l'allegria e il divertimento di quando eravamo solo bambini!
|
Avelion |
Il sito dedicato alla mia saga fantasy, venite a visitarlo e se adottate il banner linkate a: www.avelion.it
"La Figlia dell'Acqua" e il "Figlio del Fuoco" vi aspettano ad Avelion!
|
My Time |
Recent Comments |
Counter |
|
My Favourite |
Cosplay in progress
Copyright
Page by
Ryuki

A Lucca Comics arriverà la perfida strega Lamia dal film "Stardust"!
Layout by
Ryuki
Template html by
Shakiko
Graphic by
The Devil wears Prada(the Movie)
Hosting
by
Splinder
Con la foto del secondo e ultimo costume da me sfoggiato nel 2009 in quel di Cartoomics, apro questo post di congedo.
Certo, avevo già scritto di essere ormai in pensione, ma tra chi poco ci credeva, compresa me, la cosa continuava a protrarsi in una strana altalena di 'lo faccio, non lo faccio'.
Molte cose si possono dire di me, ma non che rimanga ancorata al passato.
Per quanto detesti i cambiamenti, ho imparato ad accettarli.
Il Cosplay è e rimane per me una grande passione, un talento perfino a detta di alcuni, e rinunciare a qualcosa che ci piace è sciocco, ma lo è anche illudersi di poter vivere allo stesso modo una realtà completamente trasformata.
Ho pensato e meditato a lungo su cosa fare di questa mia passione e, alla fine, ho trovato la direzione che cercavo.
Farò Cosplay, ma senza più essere una cosplayer.
Che vuol dire?
Per fare cosplay basta prepararsi un abito, studiare il proprio personaggio e farne foto o video anche nel giardino di casa propria, completamente da soli.
Essere una cosplayer, almeno per me, è far parte del mondo che ruota intorno a questo hobby, frequentare le fiere, partecipare a gruppi con gli amici... viverlo e viverlo spesso.
Non mi è più possibile.
Se prossimamente parteciperò a fiere del fumetto sarà in borghese, e per lo più per promuovere i miei libri e prendere contatti.
Solo due appuntamenti, che ho già promesso mesi fa, rimarranno tali e saranno a febbraio Novegro per riportare in gruppo con le mie care 'piratine' tutti i personaggi di Hellboy, e a marzo Cartoomics con la fantastica Reika per non smentire la nostra tradizione di 'coppie regali'.
Non voglio dire che se qualche amico mi contatterà per una 'partecipazione speciale' gliela negherò, anzi, se sarò libera da impegni letterari accetterò volentieri, ma appunto rimaranno occasioni particolari.
Non è un abbandonare il Cosplay, almeno non del tutto...
Ho 50 costumi nell'armadio che sono 6 anni della mia vita, sei anni si passione e impegno, un tributo lo meritano, no?
E qui si spiega il perchè di ancora Cosplay, ma non più cosplayer.
Mi ritiro dalla 'scena pubblica', ma ne aprirò una on-line stile galleria dell'arte che fu.
Non so ancora con che tempistiche, ma l'idea è creare un sito/gallery dove via via posterò servizi fotografici realizzati al meglio per valorizzare i vari costumi.
Voglio fare la modella?
Affatto.
Semplicemente amo la bellezza, e quel che manca a tutti i miei lavori sono foto fatte per valorizzarli. Quelle in fiere per quanto belle, non possono render loro giustizia.
Così il mio nuovo hobby sarà restaurare, scovare location e realizzare scatti da mettere su uno spazio apposito che più che il sito di una cosplayer, sarà il tributo ai miei costumi.
E per il resto... è tutto.
Al Cosplay, e ai cosplayer che hanno diviso questi anni con me, i miei ossequi!
*Tic-Tac! Tic-Tac!*
Le lancette girano, scorrono e corrono.
*Tic-Tac! Tic-Tac!*
Dieci giorni ancora ed esisterò da 25 anni, un quarto di secolo.
*Tic-Tac! Tic-Tac!*
Un traguardo dell'esistenza si avvicina e come ogni traguardo richiede una celebrazione.
Non sto pennsando a feste o regali particolari, nè a prendere la prima sbronza della mia vita o altro... sto pensando a qualcosa che non ho mai avuto fino infondo il coraggio di fare, e che è ora che faccia.
Il Caso non esiste, tutto accade per un motivo.
E' ciò in cui io credo, quello che spiega ogni aspetto della mia vita.
A volte me ne dimentico, a volte accuso il colpo sentendomi in qualche modo gabbata, ma alla fine, per quanto sia dura riesco a cambiare prospettiva e vedere il senso delle cose che mi succedono.
Come frecce che segnano un percorso di cui non vedo la fine, piccoli lampioni che illuminano un breve tratto che mi porterà a compiere la strada dell'esistenza.
L'ultima è stata l'improvvisa e assurda perdita di colei che credevo la mia migliore amica.
Ho cancellato due post, due post in cui mi sfogavo e liberavo il dolore e lo sbigottimento per la vicenda.
Li ho cancellati perchè suscitavano polemiche, discussioni problematiche e troppo soggettive...
In realtà li ho cancellati perchè il 'Giudizio Comune' li trovava discutibili, e mi sono piegata.
Perchè?
Non ho infranto nessuna delle policy di questo spazio che ho in concessione, per cui avrei potuto semplicemente tirare dritto, ma non ce l'ho fatta...
Non ce l'ho mai fatta.
Chi conosce davvero la solitudine più nera, chi passa anni a piangere perchè viene scansato, ghettizzato, perfino deriso o maltrattato senza motivo se non l'umana cattiveria che così spesso si manifesta nell'adolescenza, sa quanto vale il sorriso e l'approvazione di qualcuno... la sua amicizia, anche.
Ma per quanto quello che non uccide fortifichi, lascia una traccia dentro, una ferita rimarginata che, però, in qualche giornataccia torna a far male.
La mia ferita è sempre stata la paura del rifiuto e il bisogno di approvazione.
Sebbene mi sottoponga ad esami di coscienzaa personali e di chi mi guida come un genitore, permane in me, come un eco, la certezza che infondo infondo io abbia davvero qualcosa di sbagliato.
Qualcosa che fa sì che mi meriti di essere allontanata ed emarginata.
Per sconfessare una simile paura la mia reazione è fare il 200% in tutto, faccio e do così tanto a chi mi sta intorno per 'premiarlo' dell'onore che mi fa standomi accanto nonostante ne sia indegna, ma anche così alla fine.... vengo comunque abbandonata.
Il mio entusiasmo diventa... mania di protagonismo.
La mia preoccupazione per l'organizzazione... diventa bisogno di comandare.
I miei regali e agevolazioni di altro genere.... diventano un modo che uso per obbligare gli altri a far quel che voglio facendoli sentire in debito.
I miei bisogni di persona disabile.... diventano scuse che utilizzo per azzerbinare o evitare di comportarmi bene.
E' ciò che pochi dicono e molti pensano.
E quando questo succede, e succede spesso, la voglia che ho di essermi comportata davvero male, almeno per meritarmi una simile fama, diventa quasi insopprimibile.
Poi mi guardo intorno e vedo che chi ho ancora vicino sono coloro che ho sottovaluitato, quelli che non ho voluto proteggere, quelli per cui non avevo il tempo di fare la splendida, quelli con cui ho discusso o litiigato, quelli che si sono sorbiti i miei attacchi di depressione, il mio umore altalenante... quelli che, infondo, hanno visto tutti i miei lati fallibili, discutibili e umani.
Quelli che hanno avuto davanti sempre e solo la vera me.
E qui mi accorgo dell'errore che ho commesso fino ad ora.
Non si conquista l'amore o l'amicizia con premure, preoccupazioni, doni o quant'altro... perchè quando diminuiscono o cambiano chi hai abituato così e ti stava vicino per ciò che otteneva, perchè stava comodo, inevitabilmente se ne andrà e leggerà in negativo ogni tua azione perchè... è più facile così.
Non si può pensare di scrivere qualcosa, qualunque cosa, dal mio romanzo a questo blog, illudendosi che a tutti piacerà e saranno d'accordo con te.
Ma non si può nemmeno censurare se stessi nell'unico momento di verità e libertà che ci si concede (e in questo blog si esprime la vera me con tutti i suoi pregi e soprattutto difetti), per tentare di rimanere benvoluti.
L'amore o l'amicizia non si comprano, non si convincono e nemmeno si seducono.
Si trovano.
E quando accade per quanto brutta, antipatica, irritante o sbagliata tu sia, un amico o un innamorato rimane lì.
Conosce il tuo brutto, magari si scorna con te, ti urla contro, ma è proprio questo ad unire.
La genuinità e la verità di un rapporto meravigliosamente imperfetto.
Un quarto di secolo per capire questo... capire che lo sbaglio mio è quello di tentare di conquistare ciò che si può solo trovare.
Tentare di apparire quando dovrei solo essere.
*Tic-Tac! Tic-Tac!*
E' ora di crescere.
E' ora di superare le ferite e le paure.
E' ora che capisca che se ho voglia di scrivere che il mondo mi fa schifo, che ritengo stronza una tal persona, e il tal comportamento vigliacco, come di dire che mi piace il sushi più della pizza, e detesto il rosa, non c'è niente di male.
Se rispetto le leggi, regole, policy ecc. del luogo che uso per veicolare le mie idee, posso farlo, anche se saranno dibattute, mal giudicate o fraintese.
Non per questo devo cancellarle e censurarle, ma solo avere la coerenza e il coraggio di mostrarmi per ciò che sono e passare oltre.
Chi mi è amico lo sarà, chi non lo è non lo diventerà.
Chi vuol parlare parlerà, e chi ama criticare criticherà.
Ma io conquisterò qualcosa che non ho mai avuto....
*Tic-Tac! Tic-Tac!*
Imparerò ad essere me stessa, fallibile e terribilmente umana, ma per questo...
Libera come mai prima!
*Tic-Tac! Tic-Tac!*
Con 25 anni alla porta così è se vi pare!
E se non vi pare... fa proprio lo stesso!
Lo chiarirò una volta per tutte, perchè non ci siano più dubbi e fraintendimenti a riguardo, anche se spiegare come si intende e si usa uno spazio personale è assolutamente fuori luogo.
Sarebbe come dire che chi fa un sito sul suo hobby di computer grafica con spunti e gif per il pubblico, lo usa meglio di chi decide di pubblicarci le foto delle gite in famiglia con tanto di discalia.
E' qualcosa di personale e rispettando la Policy che si sottoscrive al momento della registrazione, alla fine uno è libero di parlare di quel che vuole: del tempo, delle sue razze di cani preferiti, dei grandi eventi di cronaca o semplicemente di sentimenti.
Io ho scelto quest'ultima via anche se è la più controversa e non condivisa, parlo di ciò che provo e sento.
Sbaglio?
Molto probabile, l'errore sta insito nella natura umana.
Ma non potete dirmi di non farlo.
Potete non condividerlo, potete leggere quel che scrivo, commentare e sgridarmi perchè vi ci immedesimate, potete semplicemente passare oltre e ignorarmi.
Il mio blog è come un autobiografia in tempo reale, parlo di quel che mi succede, di ciò che provo e penso, ma senza mai fare nomi o rendere riconosci le persone di cui parlo, se non a loro stesse e a coloro che meglio conoscono i fatti esposti.
Nè più nè meno che in un'autobiografia.
Tutto il caos che nasce dai miei post, soprattutto gli ultimi, nasce nei 'Commenti' e qui ha ragione colui che si firma come P. se do del 'deficiente' in piazza si girano in 20, 10 perchè lo sono, e 10 perchè vogliono vedere con chi ce l'ho.
Liberissimi, quando scrivo qualcosa di personale, dico sempre di sapere e aver ben pensato alle conseguenze, perchè quando si esprime una propria opinione si deve essere pronti a non essere condivisi, ma spesso fraintesi o bersagliati anche perchè, giustamente, non racconto che la 'punta dell'iceberg'.
Il problema, però, è che io arrivo ai miei post 'personali' solo quando le vie convenzionali vengono meno: quando di punto in bianco manca il rapporto fisico o anche solo telefonico.
Uso il blog per 'liberarmi il cuore e la testa' da pesi che li opprimono, perchè solo vedendoli scritti là dove tutti li leggono e li bersagliano alla fine li estirpo ed estranio da me stessa una volta per tutte.
E, soprattutto, perchè so che chi non mi contatta più per qualche strana ragione continua comunque a leggere il mio blog.
L'effetto è lo stesso di 'C'è Posta per te', io lancio un messaggio che il web porta come un postino, ma a differenza del lacrimevole programma l'interessato ha varie opzioni: rispondere, non rispondere, o rispondermi, come spesso mi auguro soprattutto quando mi riferisco a persone a cui tengo, magari per mail o per telefono.
Ciò che è stato fatto negli ultimi giorni non mi piace e non lo approvo.
Non approvo chi mi 'redarguisce' firmandosi anonimamente perchè vuol dire lanciare il sasso e ritirare la mano, perchè è chiaro che l'anonimo mi conosce personalmente, ma di persona non vuole esporsi ( e dico fuori dal blog, usando i 'canali' giusti).
Non approvo la mia migliore amica che lei sì, invece di scegliere la via del chiarimento inter-nos facendo si che il mio rimanesse un post di sfogo anonimo e non riconducibile ad un caso specifico per nessuno che non fosse direttamente coinvolto, ha preferito rispondermi nei commenti tirando fuori cose che poi per telefono non ha nemmeno saputo ripetermi.
Non approvo neanche mia madre che sapendo come stanno le cose tra noi usa i commenti nel mio blog per dare opinioni su cose di cui, nella vita reale, sa veramente poco, per quanto buone siano le sue intenzioni.
E infine non approvo nemmeno il signor P. che da buoni consigli e mi parla come se mi conoscesse, ma di cui ignoro l'identità, perchè nemmeno lui ha mai voluto svelarmi per mail o personalmente chi fosse... visto che sembra conoscermi.
Io ho i miei difetti e voi i vostri.
Io rispetto ogni critica e commmento oggettivo da chiunque venga, ma quelli 'soggettivi' consiglio di tenerli per se o di destinarli a più privati metodi di risposta.
Se non condividete ciò che scrivo ditelo, ma non fate per primi nomi che io non ho mai fatto, tacciandomi poi di mettere alla gogna qualcuno, perchè io 'mi riferisco a fatti e persone realmente esistenti', ma da brava scrittrice, come in una biografia, non intendo dirvi chi sono, solo riflettere con voi sui sentimenti che mi suscitano.
Provateci anche voi, e vedrete che si può usare un blog per parlarer di se stessi, svelandosi e ricevendo in cambio anche utili consigli.
E per tutti coloro che si riconoscono citati nei miei post.... sapete come contattarmi e se mi chiederete di oscurare un post che vi infastidisce lo farò, o addurrò pubbliche scuse se sono in errore, come già ho fatto alcune volte in passato.
Ma non fatemi passare da cattiva, quando siete voi ad approfittare della gogna.
Io sopporto le conseguenze dei miei post perchè li pondero bene prima di scriverli e so cosa potrebbero suscitare, ma voi fate altrettanto nel rispondere?
Alla fine questo è e rimane un blog personale, inteso con il significato di un blog che parla di una determinata perrsona e di quello che le succede, per questo è nato e per questo continuerà ad esistere.
E ora, visto che i commenti dei due post precedenti sono andati ben oltre le intenzioni, cancellerò entrambi.
Prego vivamente chi voglia commentare il seguente post e quelli a venire di non fare nomi che io non faccio, attenendosi alla mia stessa linea di condotta: potete parlare di chiunque e qualunque cosa ma senza scendere troppo nello specifico e nel riconoscibile... per 'confermare i vostri sospetti' o commentare al riguardo facendo nomi e date esistono mail e telefonate.
Qui si parla di una vita....
Una biografia on-line in tempo reale...
E come tale riconoscibile, ma mai fino in fondo.
Questo è il mio blog, e come per ogni libro, nessuno vi obbliga a sceglierlo, leggerlo o commentarlo.
E' sullo scaffale insieme a centinaia d'altri, tutto il resto lo scegliete voi!
Ecco qui la foto che riassume la follia, la magia e il gran divertimento che ha segnato questa quinta edizione del 'Cos-Party Parma'.
Se qualcuno cinque anni fa mi avesse detto che mi sarei imbarcata nell'impresa di creare un simile evento e ripeterlo per un intero lustro, di sicuro gli avrei dato del pazzo. Ed invece è andata proprio così!
La ragione che mi ha spinta la potete leggere sui volti dei ragazzi, miei fantastici amici, che vedete con me in questa foto.
Il Cos-Party è nato per loro ed è solo grazie al loro entusiasmo e partecipazione, unita a quella di tutti i cosplayers che in questi cinque anni hanno frequentato l'evento, se è diventato una 'festa' così amata e sentita.
Quest'anno, come sempre, mi sono stati rivolti i ringraziamenti di rito, ma come mai prima sento di non meritarli affatto.
Non è mio il merito dell'ottima riuscita del CosParty visto che mi sono limitata alla parte più strettamente organizzativa.
Intrattenimento, spettacolo e contest sono merito della bravura e dell'incredibile verve comica di Luka, Beppe (l'Oscuuuuuro Signoooooore!), Giulio e tutto il resto del gruppo romano/pescarese che davvero sono stati mitici.
Per Parma invece è stato preziosissimo l'aiuto di Alessia, Sharydion, Silvia, Ilaria e delle mitiche 'piratine' Fede, Kia e Kitey con l'aggiunta di Isabella, che si sono divise tra compiti di allestimento, finanziamento, realizzazione della pubblicità e dei cartelli, delle iscrizioni al contest e ovviamente... che sono state delle impagabili attrici durante la scenetta a tema HP!
Ringrazio anche Shadowing e LionHeart, madrina e padrino di giuria, simpaticissimi!
Per non parlare del nostro fotografo e tuttofare di fiducia Max V che instancabile come sempre ci ha regalato una valanga di bellissime foto a ricordo.
Non ultimi ringrazio anche Maddy, la mia 'segretaria' di fiducia, Claudio/Joker, e Acchan, oltre a Chiara e Andrea prestatosi nell'insolito ruolo di cameraman.
Il mio ruolo è stato semplicemente quello di supervisionare, perchè è stato l'entusiasmo e l'impegno di chi ho appena citato a fare del Cos-Party V ciò che è stato!
L'anno scorso Luka, presentandomi al pubblico, ha sottolineato che se facevo ciò che facevo è perchè ci mettevo tutto il mio cuore e la mia passione.... e aveva ragione, ma dopo un lustro le mie passioni si stanno modificando e il mio cuore cerca altro a cui dedicarsi.
E' per questo che con serenità, e in tutta sincerità, ho deciso che questo Cos-Party V per me è stato l'ultimo.
E' ora che vada in 'pensione' e lasci ad altri (che potranno sempre contare sul mio più completo supporto) il compito di dare cuore, passione e anima ad un evento che è diventato tale solo grazie allo spirito che vi infonde chi vi partecipa!
In attesa di scoprire se qualcuno raccoglierà la mia 'eredità' posso solo dire...
W IL COSPARTY!!!
E' con sincera commozione e una nota di dispiacere che annuncio la morte di: www.loefc.com
Il sito di 'The League of Extraordinary Fashion Cosplayer, il gruppo cosplay di cui ho fatto parte per cinque anni conosciuto dai più semplicemente come 'La Lega' (=non quella di Bossi ovviamente), ha cessato di esistere ieri a mezzanotte.
La decisione di oscurarlo è stata a lungo ponderata, ma, alla fine è stata inevitabile.
Da più di un anno ormai non avevo più nè il tempo nè le energie per mantenerlo vivo e aggiornato in più, purtroppo, anche il gruppo a cui era dedicato è ormai frantumato e disperso.
Siamo ancora amiche, beninteso, ma la nostra avvenura cosplay insieme ha fatto il suo corso.
Athena è stata la prima di noi ad allontanarsi per impegni lavorativi e familiari, e dopo, anche se abbiamo a lungo sperato, sono passati 2 anni senza che il 'mitico quintetto' potesse riunirsi una sola volta per un altro cosplay insieme.
Da cinque siamo passate a 4+1 sempre nel cuore, ma pian piano la vita vera è entrata nel gioco e ha preteso anche dalle quattro rimanenti il suo tributo.
Nell'ultimo anno i mega-grupponi che erano il nostro orgoglio si sono sempre più diradati, e io, dovendo decidere tra la scrittura e il cosplay, ho abbandonato quest'ultimo proprio a Lucca Comics, portando con me anche Acchan.
Il gruppo di Harry Potter che avrebbe dovuto essere il 'canto del cigno' della 'League' è andato in scena senza noi due e, dopo quella fiera in cui il lavoro si era prepotentemente inserito sull'hobby, ho dovuto ammettere la verità: quello era solo il principio.
Il mio tempo e le mie forze sono tutte dedicate allo scrivere, realizzare e promuovere i miei libri e non esito a rinunciare ad un qualunque cosplay contest per una presentazione.
Ho dovuto ammettere che non avrei mai più trovato il tempo per catalogare, upolodare e gestire il sito, così come non avrei più potuto prendere impegni a lungo termine o lasciare che le ragazze facessero ancora affidamento su di me per organizzare gruppi o traferte.
Probabilmente sono un'egoista che pensa solo al proprio tornaconto, ma in cinque anni la 'Lega' è stata tutta la mia vita. Non ho risparmiato tempo, soldi ed energie per creare con le mie amiche,ed altri amici che di volta in volta si sono uniti a noi, gruppi straordinari, spesso vittoriosi, ma soprattutto datori di ricordi unici e insostituibili.
Ma il tempo passa e, sebbene io mi prenda tutta la colpa di aver deciso arbitrariamente di chiudere quest'era, così come cinque anni fa dovendo scegliere un nome che ci rappresentasse buttai là quel 'League' che diede inizio a tutto, credo che sia giusto così.
Ciò che è stato rimane nei cuori e nella memoria di chi l'ha vissuto.
Io, dal basso del mio egoismo, posso solo dare l'ultimo tributo a 'The League of Extraordinary Fashion Cosplayers'.
Oggi si è chiusa un'era.
^_^ Il bello di avere un blog dedicato al proprio lavoro e unop personale è quello di poter dividere gli argomenti, il brutto è che il 90% di chi segue l'uno ignora totalmente l'altro perchè se ne scorda... quindi vi avviso io!
Se siete interessatti all'argomento "Case editrici, pubblicazioni e tanti misteri" il post dedicato lo trovate qui:
http://avelion.splinder.com/post/19916785/Case+editrici%2C+pubblicazioni+e
Come si può capire fin troppo bene dai miei ultimi post, il baricentro della mia vita si è totalmente spostato: Ryuki la cosplayer sta pian piano lasciando il posto ad Alessia la scrittrice, ed è giusto che sia così.
Nella vita ci sono momenti in cui ci voltiamo indietro e ci accorgiamo che, nonostante si continui con la solita routine, qualcosa è cambiato e, usando la celebre frase di unn film:
"Come fai a riprendere le fila di una vecchia vita? Come fai ad andare avanti? Quando in cuor tuo inizi a capire che non si torna indietro."
Il Cosplya per me, ormai è questo: una vecchia vita, l'abito abituale che ci si è a vedermi addosso, senza accorgersi che in quell'abito ci sono cresciuta dentro, e a troppi strappi e rammendi perchè possa continuare ad indossarlo.
Per me il Cosplay è sempre stato solo quello che è realmente: un hobby.
Non ho mai pensato che sarebbe durato in eterno o che mi avrebbe portato da chissà quale parte ottenendo chissà quale realizzazzione personale.
E' stato utile: un'ottima palestra per la mia autostima, per la socializzazzione e perfino una sorta di 'riabilitazione' per la mia malattia, ma non è mai stato la mia vita, solo un condimento... la spezia che la rendeva interessante.
Mi sono trovata davanti al problema 'cosplay e libro', tutti e due a LuccaComics, tutti e due gli stessi giorni e mi sono resa conto che, per quanto cosplayare con i miei più cari amici sia qualcosa che mi piacerà sempre e non vorrei mancare agli impegni presi, in quell'occasione sarà un vero 'problema'.
E ho dovuto ammettere che, se non fosse per i piani già fatti con i miei più cari amici, i quali se mi tirassi indietro semplicemente per semplificarmi le giornate in fiera potrebbero rimanerci male (e a ragione visto che io per prima detesto chi da buca e non voglio ritrovarmi a farlo), getterei alle ortiche toghe di Harry Potter e gruppo di Stardust con vera gioia.
Ormai il Cosplay è un fastidioso ingombro che non mi da più nulla di quel che cerco perchè, fortunatamente, non mi serve più la scusa di un travestimento in fiera per passare una serata in compagnia.
E così questa è davvero la fine: 3 vestiti nuovi mancano prima che Ryuki svanisca del tutto come la 'neve' che è parte del suo nome:
Lamia, la strega di Sturdust

Per onorare degnamente l'ultimo gruppo che, la domenica del Lucca Comics, vedrà la Lega e i suoi due affiliati maschili Kanon e CaptSparrow, uniti in un unico progetto.
Il Principe Nuada, da Hellboy II

Perchè è la mia ultima vera sfida, oltre che il personaggio che più amo al momento: il mio ritorno alll'interpretare personaggi maschili talmente truccati e particolari da rendermi irriconoscibile.
Marie Antoinette

Perchè adoro il suo abito che cucirà per me la mia amica e bravissima sarta Sara, perchè le mie amiche sono andate fino a Venezia pur di trovare il tricorno azzurro da regalarmi a Natale, e perchè la mia migliore amica Acchan, nonostante detesti gli abiti settecenteschi, ne farà uno solo per fare gruppo insieme a me!
Certo, prima e dopo questi 3 abiti, ci sono dei cosplay che sono delle 'promesse da mantenere', ma come tali nascono unicamente come scusa per 'stare in compagnia' e non saranno così impegnativi.
Non dei veri costumi cosplay maniacali, secondo la mia particolarissima pignoleria, ma solo degli abiti da indossare per far qualcosa insieme.
Questi tre di cui ho postato le immagini invece, saranno gli ultimi che farò seguendo i miei standard di perfezione dedicandogli tutto il tempo e l'impegno che richiederanno per essere realizzati al meglio, ma dopo loro... basta.
La Ryuki Inc. chiude, e si limiterà a qualche saltuario cammeo come 'special guest' per cui...
Cosplay -3 alla fine, Vita Vera -3 all'inizio!
Come intuirete dalla foto che mi ritrae nel mio ultimo cosplay, ovvero Selene dal film 'Underworld', il periodo fieristico è ricominciato con la prima tappa in quel di Novegro domenica 10 febbraio, purtroppo, però, non sono qui per fare un resoconto spiritoso e un po' scemo della giornata... temo di non esserne più capace... sono qui solo per sputare fuori il veleno che da un po' di tempo mi sommerge rischiando di annegarmi e trasformarmi definitivamente nella persona più maligna e perfida che possa diventare.
Non so quando di preciso questa mia trasformazione sia iniziata, ma so che il mio disinnamoramento per il cosplay, o meglio per la gente che ne fa parte, ha avuto una maturazione lenta e graduale a cui nessuno ha dato peso e forse se ne è davvero accorto... so solo che sono, ormai, davvero velenosa.
Avete presente quei compagni di classe bollati all'unanimità come 'stron*i' perchè ne hanno per tutti e dicono male di ognuno?
Ecco, praticamente ormai sono così.
Il problema è, però, che sono intimamente convinta di quel che provo: più mi guardo intorno e più vedo falsità, grettitudine, paranoie, gente invasata o pronta ai lecchinaggi o alle frecciatine più basse e senza senso...
Pochissimi sono quelli che si salvano da questa mia visione tanto negativa e, purtroppo, ad ogni fiera mi rendo conto che le fila di chi trovo 'discutibile' si ingrossano sempre di più... ormai il veleno mi acceca la vista!
O almeno, spero vivamente che sia così, perchè se quello che vedo e percepisco, non è una mia distorsione ma dovesse invece essere la verità dietro le maschere... devo seriamente rivalutare le mie convinzioni sulla positività di questo ambiente!
Darei qualunque cosa per tornare la ragazzina con i paraocchi e annebbiata dall'entusiasmo che ero solo 4 anni fa, piuttosto che continuare ad essere questa tizia cinica, velenosa e pericolosa che valuta e soppesa ogni sguardo, atteggiamendo e parola altrui nel modo più negativo possibile.
Forse la verità è che sono fin troppo orgogliosa e vanitosa ed essere stata di punto in bianco ignorata e allontanata, finanche privata del saluto, da persone che solo un anno fa o anche meno, mi riempivano di moine e sorrisi, senza un spiegazione nè motivazione... ha scatenato tutto il rancore che mi porto chiuso dentro.
La bambina viziata è stata di colpo ignorata e questo ha suscitato tutta la rabbia e il veleno che ora accecano, almeno spero, il mio giudizio.
Sarò forte, ma in realtà sono molto più fragile e complessata di quel che sembra... l'accettazione, i sorrisi e le moine, la sensazione di essere bene accetta e benvoluta da tutti, fuori dalle logiche di gruppo che frammento il mondo Cosplay, mi era necessaria per compensare una mia ansia di fondo che mi viene dalla mia vita passata e dalla mia condizione attuale di disabile:
Sì, perchè mi sono sempre sentita una reitta, sfigata ed emarginata.
Essere stata ributtata di punto in bianco in questa mia situazione di 'vita reale' è qualcosa che non tollero!
Certo, ho ancora la mia cerchia di amici veri, e non sono pochi, attorno, ma la verità è che non mi basta... non mi basta avere accanto una piccola cerchia se mi sento 'estranea e rifiutata dal mondo' per essere al sicuro dai miei tormenti personali, rassicurata dalle mie paure.
Ho molti limiti e anche più difetti, ma forse non sono la sola, e purtroppo per chi mi sta intorno... se non mi accettate, la mia reazione è distruggervi... perchè le mie ansie mi scatenano un insano desiderio di cattiveria e vendetta!
Sono velenosa e pericolosa, e adesso sapete perchè... non avrei voluto diventarlo, davvero per nulla al mondo avrei voluto e sono la prima ad ammettere l'orrido di questo mio comportamento, purtroppo, però, da sola non sono in grado di uscirne e non ho ancora trovato nessuno che possa e voglia farmi da 'antidoto' e riportarmi a vedere le belle maschere che tanto amavo senza soffermarmi sul brutto che celano!
Ammettere che qualcosa che ha fatto parte... anzi che è stato l'intera tua vita per quasi 4 anni è di colpo finito credo sia difficile quando rendersi conto un mattino, svegliandosi accanto a quello che fino alla notte prima era il tuo amore, che non provi più assolutamente nulla... se non il piacere dei ricordi che ti si ammucchiano nella mente come tante polaroid di attimi lontani.
E' quello che io provo già da un po', anche se non volevo ammetterlo, mi sono resa troppo indispensabile e ho realizzato troppo per dire semplicemente di punto in bianco... 'grazie è stato bello, ora però ho altro da fare!', ma il non dirlo è altrettanto ingiusto.
Sia chiaro, il piacere di travestirmi e diventare pedissequa ad un personaggio che mi affascina, e cucire un magnifico abito con splendide stoffe che nella vita normale non avrei mai occasione di indossare, dividendo quelle ore di lavoro a ridere e confubalura con la mia insostuibile nonna Betty sono cose che mi restano e che farò ancora per un pezzo... ma il punto sta qui, per me è rimasto solo e unicamente questo, una soddisfazione intima e personale da vivere egoisticamente.
Non mi interessa più salire sul palco, ho vinto fin troppe vole insieme agli amici e alle amiche più care.
Non mi interessa più dimostrare agli 'altri' che posso farcela, ormai lo so...
Dopo essermi presa la soddisfazione, sfidando me stessa e tutte le mie peggiori paure,, di esibirmi in uno spettacolo di 15 minuti davanti ad un centinaio di persone interpretando la Satine fatta da Nicole Kidman per il film Moulin Rouge, senza sfigurare
... Dopo aver messo in piedi il gruppo più completo e perfetto tratto dal cartone animato 'Lady Oscar', e realizzando lo splendido abito di seta del 'ballo' il più similarmente fosse umanamente possibile..
... Dopo aver interpretato Jack Sparrow rifacendo il costume 4 volte per rendenderlo il + somigliante si potesse, e aver 'passato le consegne' ad un caro amico a cui io ho creato il costume e assemblato ogni volta perchè fosse un Capitano migliore di me...
... Dopo aver dato vita, giungendo quest'anno alla quarta edizione, alla prima 'festa cosplay italiana' organizzandola in ogni suo minimo dettaglio...
... Dopo aver cosplayato insieme ed essendo all'altezza di cosplayers famose...
.... Dopo aver realizzato ogni più piccolo e grande sogno, e dopo essermi presa ogni genere di soddisfaizione...
... Dopo tutto questo...
La 'smania' che mi ha accompagnato e quasi 'posseduto' per gli ultimi 4 anni della mia si è dissolta.
E' come se all'improvviso fossi tornaa di colpo a come ero stata prima che tutta questa avventura iniziasse, prima di riceverne gioie, ma anche dolori e le più grandi delusioni e disillusioni che mai avrei voluto arrivare a vedere su persone che mi hanno attraversato il cammino in questo mondo 'fantastico'.
... Dopo tutto questo...
Sono tornata la ragazza della foto che vedete qui sopra, quella a cui importa di fare un costume solo perchè le piace metterlo, l'ha fatto tutto lei con il solo aiuto di sua nonna, e vuole solo assaporare il piacere di 'travestirsi per un giorno' anche solo per fantasticare da sola nel giardino di casa sua.
Io che sono stata l'ideatrice e fondatrice del 'C.S.C. - Comitato Salvaguardia Cosplay', che sono stata in mezzo a faide, invidie, che sono stata seguita e ammirata come anche odiata e lasciata in disparte, alla fine mi guardo indietro, rivivo quei momenti e fatico a comprendere i sentimenti che provavo...
E' come se fossi arrivata all'ultima pagina di un libro in cui mi sono troppo immedesimata nella protagonista e ora mi rendo conto che sono solo pagine e la mia vita non è lì.
Forse non sono riuscita a spiegare ciò che provo, e molto probabilmente chi mi segue e condivide con me da tantissimo questo 'gioco' rimarrà sbigottito e finanche deluso da questo mio cambiamento tanto drastico ma non posso farci niente..
Lo spirito del cosplay è passato...
E' tornato il mio, concreto e tangibile...
E ora mi interessa solo quello che di concreto e tangibile il cosplay mi ha dato... gli amici, quelli veri.. e la passione per la sartoria che divido e sfrutto come hobby insieme a mia nonna Betty.
Tutto il resto... è passato.
Continuiamo con i post ispirati da 'Il diavolo veste Prada' (sì, quel film mi ha fatto veramente taaaaanto male!) e tocchiamo l'argomento vizi o meglio... 'vizi fashion' ovvero: vestiti, accessori, scarpe, borse e quant'altro!
Perchè, diciamocelo con franchezza, niente gratifica di più e alza il morale che concedersi un piccolo lusso ogni tanto e io devo ammettere che su questo fronte ne approfitto bellamente: mai pensato di usare una delle vostre 'sfighe' come scusante per fare quello che volete quando volete?
Beh, io sì!
Visto che sono una 'poverina' con i problemi di salute che ho e le limitazioni che mi impone la mia condizione mi 'consolo' regalandomi tutto quello che voglio quando lo voglio, e l'ultimo di questi miei capricci, complici i saldi, è stato un abito a dir poco splendido!
Certo, era in sconto, ma volete mettere la soddisfazione di una ragazza come me che appoggiata al suo bastone e accompagnata dalla nonna entra in una delle boutique più 'su' della città (quella dove le 'gran dame' prendono gli abiti da sera per le prime all'opera) nella strada dove i fighetti vanno a mettersi in mostra il sabato pomeriggio e indicando un abito della vetrina senza neanche guardare il prezzo dice alla commessa:
- Voglio quello! -
e lei lo toglie direttamente dal manichino visto che è anche un pezzo unico?!
Impagabile!
Io non sono nuova a questi eccessi se pensate che quando sono stufa delle proposte della serie 'esercito dei cloni' dei normali negozi e grandi magazzini, entro in un'altra boutique dall'emblematico nome di 'Elle' (è una rivista di moda abbastanza famosa) e mi compro qualcosa tanto per diversificarmi dalla massa.
Oppure mi faccio fare su misura un anello con un opale iridescente come auto-regalo per il mio 18esimo compleanno, e ovviamente non mi trucco se non con prodotti Chanel o i giapponesi e costosissimi Shisheido!
Sì, ho anche questo lato, e la cosa buffa è che il 90% dei miei favolosi 'vizi' rimane chiuso a vita nell'armadio e nel portagioie perchè poi non oso farne sfoggio e preferisco uscire struccata, con i jeans comprati in un negozio di cinesi, e il maglioncino del mercato che costa 15 euro!
Forse sembra illogico, ma in realtà ha molta più logica di quanto non sembri...
Il punto non sta nel mostrare al prossimo quello che posseggo, ma nella sensazione di libertà che da il sapere tra me e me che se desidero quel bellissimo abito posso regalarmelo ed essere felice solo perchè sono tanto fortunata da poter realizzare i miei desideri!
Rimirarli intimamente nel privato della mia stanza che io so contenere tanti tesori grandi e piccoli senza che nessuno ne venga mai a conoscenza, fa tanto pirata che ammira il suo bottino contenuto nel forziere... e, dopotutto, anche quello del pirata è un lato della mia pluri-sfaccettata personalità!
Perchè viziarsi e, soprattutto, ricordarsi di volere bene e coccolare noi stessi quando ne abbiamo l'occasione ci rende più felici e quindi ci aiuta ad essere migliori anche con chi ci sta accanto!
My old Blog |
'Black Angel's Diary', ovvero il blog che mi ha accompagnato per due anni e mezzo della mia vita!Ricordi... tanti ricordi... e tutti i posts della blogger che fui!
|
Me, Myself and I |
Sono una vera... strega! Nessuno ci crede, e molti ridono perfino, la mia 'magia' sta anche in questo... Non pensate di conoscermi davvero e, soprattutto, non datelo per scontato... Non si sa mai cosa potreste aspettarvi da una strega!
|
Music, Books & Films |
MUSIC:
BOOKS:
FILMS:
|
Miei Pensieri |
|
Categories |
cinema e dintorni
cosplay
e tutto
fashion life
i miei pensieri
life
opinioni sparse
sentimenti
write in progress
write promotion
|
Archive |
oggi
agosto 2009
maggio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
|
Links |
|
My Blog's Friends |
A new Life in Magic - Athena's Blog
Castel Oricalco
Diario di Bordo - Kitey's blog
Fra Cielo e Terra - Il blog di Licia Troisi
Giorgia's Weblog
Il Feudo
Lilly's Cosplay Blog
Lost Soul - Ricchan's Blog
My Dreams - Benefy
Rogue Weapon X
Sproloqui e deliri
|
Subscribe |